Rilocazione di una gru portuale da 1.800 ton: Case study Marraffa
Marraffa ha eseguito la movimentazione industriale di una gru STS da 1.800 tonnellate al Porto di Gioia Tauro con SPMT Goldhofer su 80 linee di assi. Scopri il case study.
Spostamento e movimentazione di pesi eccezionali: il caso della gru portuale al porto di Gioia Tauro
Marraffa ha eseguito la rilocazione di una gru portuale STS da 1.800 tonnellate all’interno del Porto di Gioia Tauro, uno dei principali hub container del Mediterraneo. Un caso esemplare di sollevamento e spostamento di macchinari industriali di grandi dimensioni, realizzato con veicoli semoventi SPMT Goldhofer e ingegneria su misura, senza mai interrompere le operazioni del terminal.
Il Porto di Gioia Tauro ha movimentato 4,5 milioni di container nel 2025, stabilendo un nuovo record e confermandosi tra i terminal container più rilevanti d’Europa. In questo scenario operativo ad altissima intensità, Marraffa ha eseguito il sollevamento e lo spostamento di una gru portuale Ship-to-Shore (STS) da 1.800 tonnellate, alta 80 metri e larga 26 metri: una delle strutture di sollevamento portuale più grandi al mondo.
L’operazione rientra nel perimetro dei servizi di movimentazioni industriali di Marraffa, che comprende lo spostamento, il sollevamento e il riposizionamento di macchinari e strutture industriali di qualsiasi peso e dimensione, in ambienti complessi e con vincoli operativi stringenti.
Veicoli SPMT Goldhofer: la tecnologia alla base del trasporto industriale
Per questa movimentazione industriale eccezionale, Marraffa ha impiegato veicoli semoventi SPMT Goldhofer (Self-Propelled Modular Transporter) configurati su 80 linee di assi interconnesse. Gli SPMT sono carrelli modulari a trasmissione idrostatica in grado di:
- Trasportare carichi eccezionali;
- Muoversi in senso longitudinale e laterale con alta precisione di manovra;
- Operare su superfici irregolari mantenendo l’integrità del carico;
- Sollevare e posizionare strutture grazie all’escursione idraulica degli assi.
Nel caso della gru container di Gioia Tauro, gli SPMT sono stati integrati attraverso una rete di travi trasversali, longitudinali e strutture di distribuzione dei carichi sviluppate ad hoc, formando una piattaforma di trasporto su misura per questo spostamento di macchinari industriali di scala eccezionale.
Sollevamento industriale con baricentro a 40 metri
La complessità di questa movimentazione risiedeva in quattro criticità principali:
1. Analisi di stabilità per il sollevamento industriale
Con il baricentro posizionato a circa 40 metri di altezza, la gru presentava rischi significativi di instabilità durante il trasporto. Marraffa ha condotto precise analisi strutturali e di distribuzione dei carichi per garantire la sicurezza in ogni fase del movimento.
2. Progettazione di mensole dedicate
La gru era priva di lifting points standard per il sollevamento eccezionale, per questo sono state progettate e realizzate quattro mensole personalizzate, compatibili con il sistema di travi a disposizione di Marraffa, attraverso cui è stato possibile applicare la spinta idraulica degli assi SPMT per il sollevamento.
3. Superamento del vincolo geometrico di banchina
Un tratto di banchina non accessibile su rotaia impediva il normale trasferimento della gru. Grazie all’impiego degli SPMT in sostituzione al movimento su binario, Marraffa ha bypassato questo ostacolo strutturale, riposizionando la gru nella nuova area operativa del terminal.
4. Continuità delle operazioni portuali
L’intera movimentazione è stata pianificata in modo da non interferire con i piani di traffico container del porto. La preparazione è stata coordinata nelle finestre temporali disponibili, garantendo la piena operatività del terminal durante tutte le fasi del progetto.
Marraffa e il sollevamento di gru container nei porti italiani
Questa operazione si inserisce in un percorso consolidato di rilocazioni di gru container STS e movimentazioni portuali di alto profilo. Il track record recente di Marraffa include:
- 2024, Porto di Gioia Tauro: traslazione di due gru portuali STS;
- 2025, Porto di Trieste: movimentazione di quattro gru portuali STS.
Questi risultati confermano Marraffa come leader nei nelle movimentazioni industriali nei principali scali italiani e mediterranei, con una competenza unica nella gestione di spostamenti di macchinari industriali in contesti operativi complessi e ad alto rischio.
FAQ: Movimentazione Industriale e Sollevamento Macchinari
Cosa si intende per movimentazione industriale di macchinari?
La movimentazione industriale di macchinari comprende tutte le attività di spostamento, sollevamento e riposizionamento di impianti e strutture industriali pesanti: reattori, caldaie, compressori, carpenteria metallica, gru, turbine e componenti di centrali elettriche o impianti eolici. Richiede attrezzature specializzate come veicoli semoventi SPMT e autogrù, oltre a competenze ingegneristiche avanzate.
Quali macchinari industriali può movimentare Marraffa?
Il servizio di movimentazioni industriali di Marraffa copre: componenti di centrali elettriche, caldaie su moduli unici, reattori e serbatoi, compressori, carpenteria metallica, macchinari da stampa e tessili, componenti eolici, gru portuali e strutture di grandi dimensioni.
Come viene garantita la sicurezza durante il sollevamento di macchinari industriali?
Ogni operazione di sollevamento industriale è preceduta da uno studio preliminare dettagliato che include: analisi strutturali del macchinario, calcolo della distribuzione dei carichi, progettazione di eventuali attrezzature dedicate, pianificazione delle manovre e coordinamento con i vincoli operativi del sito.
Contatti utili per la movimentazione di macchinari industriali
Devi pianificare lo spostamento o il sollevamento di macchinari industriali? Il team tecnico Marraffa analizza le specifiche del tuo progetto e sviluppa la soluzione di movimentazione industriale più sicura ed efficiente, anche in ambienti operativi complessi.